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RGE, Energy sharing e rinnovabili: l’UE approva 3 documenti chiave

REGALGRID EUROPE: L’ENERGY SHARING REALE E’ A UN PASSO.

Fonti: www.ilfattoquotidiano.itwww.consilium.europa.eu

Il cuore del ‘Pacchetto energia pulita per tutti gli europeiè stato approvato in modo definitivo. Tale pacchetto comprende otto proposte: dopo la direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, il Consiglio europeo ha messo il sigillo anche alle nuove direttive rinnovabili ed efficienza e al regolamento sulla governance dell’Unione energetica. Il regolamento sulla governance sarà applicato direttamente in tutti gli Stati membri, mentre le novità introdotte nelle altre due direttive dovranno essere recepite entro 18 mesi dalla loro entrata in vigore nel diritto nazionale di ciascuno Stato.

L’EFFICIENZA ENERGETICA La revisione della Direttiva sull’efficienza energetica stabilisce che l’efficienza energetica nell’Ue dovrebbe essere migliorata di almeno il 32,5% entro il 2030. Obiettivo passibile di revisione al rialzo entro il 2023. Viene poi introdotto l’obbligo per gli Stati membri di ottenere nuovi risparmi energetici annuali dello 0,8% nel periodo 2021-2030, anche se si accorda agli Stati membri una certa flessibilità per il modo in cui rispettare questi obblighi; delle disposizioni sociali che esigono che gli Stati membri tengano conto della necessità di ridurre la precarietà energetica quando elaborano delle misure di politica pubblica miranti a realizzare risparmi energetici. La nuova direttiva contiene, inoltre, delle disposizioni sociali che obbligano gli Stati a tenere conto della necessità di ridurre la precarietà energetica quando studiano provvedimenti che mirano a realizzare risparmi energetici.

LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI – La nuova Direttiva sulle energie rinnovabili fissa l’obiettivo di portare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili nell’Ue al 32% entro il 2030. Anche in questo caso l’obiettivo sarà rivisto entro il 2023 e l’asticella potrà solo essere alzata. Gli Stati membri devono garantire che i cittadini abbiano il diritto di produrre energia rinnovabile per il proprio consumo, di immagazzinarla e di vendere la produzione in eccesso. Niente spese e tasse fino al 2026 sull’energia autoconsumata. Si apre un mondo tra eolico, solare, idroelettrico, energie del mare, geotermia, biomasse e biocarburanti.

Questo significa mettere un freno al potere di pochi colossi, perché ogni cittadino potrà vendere energia da fonti rinnovabili a un prezzo pari almeno al valore di mercato. Viene anche sancito il principio secondo il quale l’autoconsumo non è soggetto a oneri, che possono essere imposti dallo Stato solo a precise condizioni. Sono previsti procedure e licenze semplificate, oltre a regimi di aiuto orientati verso il mercato. E viene fatta trasparenza sui sussidi alle fonti fossili inquinanti.

EFFETTO: L’adozione di tali misure sulle rinnovabili fa si che l’energy sharing reale non sia più utopia. In quest’ottica, l’innovativo software Regalgrid Europe  permette all’energy sharing di diventare finalmente realtà, tramite la creazione di un network attivo di condivisione che consente di condividere in real-time l’energia generata e accumulata da fonti rinnovabili.